Se solo sapessi
il senso dei caldi colori, che preannunciano la fine
Lasciarsi illuminare dal tiepido sole,
con riflessi dorati
Perdere un po’ di sé, e donarlo alla terra.
Se solo pensassi
a quello che perdi, al freddo che avanza.
Hai visto tanta vita, che ora si addormenta
Tu rimani.
Ma l’attesa è un germoglio,
che non teme la brina
Perché nel silenzio che scende,
nel legno che riposa,
hai nascosto la memoria
di ogni foglia caduta.
Se solo sapessi
che ogni fine ha un senso
che plasma il presente.
La promessa di una nuova luce,
oltre la nebbia che sale.
Da ogni autunno arriverà, ancora, primavera.





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